sabato 15 settembre 2007

Ruote 66 e Grand Canyon: che spettacolo ragazzi...

Stamattina, dopo aver consumato una colazione di dubbio gusto in albergo, abbiamo optato per visitare Williams, una cittadina a solo 1 ora e mezza da qui, situata sulla storica Ruote 66, la mitica strada che taglia quasi tutti gli USA da Est a Ovest. Oggi l'importanza di questa strada è stata sostituita dalle ben più comode e veloci Freeways, ma la "66" mantine immutato il suo grande fascino, raccontando in miglia e miglia di asfalto le storie delle milioni di persone che l'hanno percorsa. Williams è una cittadina che sulla Ruote 66 ha costruito la propria economia, dapprima con GAS station e Diner per camionisti affamati, ora grazie al turismo e ai souvenir dedicati alla mitica strada, che vengono venduti praticamente ovunque. Appena scesi dalla macchina ci si accorge di come tuttti i miti su questa zona dell'America siano assolutamente veritieri: musica country da tutte le parti, bikers, cowboy, steak house, cadillac, profumo di griglia già dalle prime ore del mattino... Un'atmosfera incredibile e per certi versi surreale. L'esclamazione che ne deriva è la seguente: "cazzo, ma allora posti come questo esistono veramente, non si vedono solo nei film!".
Al primo biker incontrato ovviamente non potevamo non chiedere di fare una foto insieme a noi. Nonostante l'energumero apparisse tutt'altro che cortese, si è rivelato un vero e proprio gentleman, permettendoci di salire anche sulla sua moto!
Dopo un po' di shopping, sarà stato il camminare, sarà stato il profumo di carne alla brace che permea la città, ma ci è venuta una fame... Tra tutti i localini di Williams abbiamo scelto probabilmente il Diner più "tipico": avete presente quei "bar" con le vetrate e la gente seduta su quelle panche di pelle stile sedile dei pullman che mangiano hamburger? Se ci aggiungiamo una Betty Boop praticamente onnipresente ed un feeling veramente "on the road", abbiamo ottenuto il locale perfetto!
Dopo pranzo abbiamo lasciato questa splendida cittadina e, dopo aver fatto rifornimento da un simpatico benzinaio che ci ha mostrato praticamente tutto l'album di famiglia, siamo tornati nel Grand Canyon National Park. Qui siamo subito andati a Desert View, ovvero il punto di osservazione più a EST del South Rim. E' molto probabilmente questo il punto più bello dal quale osservare il Grand Canyon. Come ha detto Arianna nel post di ieri, è veramente difficile riuscire a descrivere a parole quello che si prova dinnanzi ad un tale spettacolo. Ci si sente piccoli piccoli davanti ad una tale maestosità e ci si rende conto che la natura, con tutte le sue regole, in questa parte della Terra molto probabilmente ha voluto sancire la sua presenza con qualche cosa di colossale ed impareggiabile. Quasi a voler dire: "costruite pure quello che volete, diventate il paese più potente della terra, ma ricordatevi che la Terra è roba mia."

Insomma, chiunque voglia innamorarsi di un panorama o provare emozioni tali da farti sentire un groppo in gola o semplicemente vedere uno degli spettacoli più belli che il mondo possa regalare, è avvisato.

Domani sveglia e partenza verso Kayenta, Monument Valley. Chissà se anche quella riuscirà a suscitare emozioni così forti...

P.S. In questo viaggio stiamo incontrando una marea di persone gentili e disponibilissime. All'inizio abbiamo pensato "come sono gentili gli americani". Col passare del tempo stiamo iniziando a pensare che forse, gli unici maleducati, siamo noi in Italia....

P.P.S. Ah, per i più disattenti, oggi abbiamo arricchito il nostro blog con tante belle foto. Le abbiamo aggiunte anche nei post precedenti, perciò, se vi va, tornate a vederle! Ciao!!!

2 commenti:

nency ha detto...

ciao sposini, nn è giusto! noi siamo qui a leggere e a vedere le vostre foto e voi siete lì a farci morire di invidia! ma d'altronde ve lo meritate, x cui godetevela fino in fondo. un abbraccio, nè e samu

eug67 ha detto...

INVIDIA !!!!!!!!
p.s. te la stai beccando ESPN, spero....... :D